UniCredit
Banca lancia l’offerta Start Up e stanzia 100
milioni di euro per finanziare, su tutto il territorio
nazionale, le più interessanti nuove idee imprenditoriali,
contribuendo così alla ripresa dell’economia
e al sostegno dell’occupazione.
Con questa nuova iniziativa, la banca vuole continuare
a proporsi come punto di riferimento delle piccole
imprese non solo per sostenerne la crescita, ma anche
incentivandone la natalità. L’importanza
dell’operazione è sottolineata dal fatto
che nella fase di lancio di una nuova impresa (circa
il 15% delle imprese italiane ha meno di 21 mesi),
trovare attori disposti ad investire in capitale di
rischio, così come in debito finanziario non
è sempre agevole. Nel primo caso a causa della
difficoltà di liquidare in seguito la quota
di partecipazione, nel secondo per la maggiore rischiosità
delle aziende in fase di nascita. Per questo l’offerta
Start Up, che si compone di tre formule, Franchising,
In Proprio e Nuova Impresa, rappresenta una novità
nel panorama bancario italiano.
L’attenzione a questo particolare e delicato
momento della vita di un’impresa è stato
sempre al centro d’iniziative del gruppo UniCredit.
Dalla fine degli anni novanta, la banca opera, in
accordo con le principali catene di franchising, per
sostenere, attraverso linee di finanziamento dedicate,
il franchisee nella fase di avvio della propria attività.
Da oggi, oltre alla formula Franchising, UniCredit
Banca porta sul mercato la formula In Proprio, per
la quale la banca stanzia 50 milioni di euro e mette
a disposizione fino a 35 mila euro senza garanzie
per iniziative che abbiano come oggetto la creazione
di nuove imprese o il sostegno della prima fase d’attività
delle imprese nate da poco (entro 21 mesi dalla costituzione).
Con In Proprio il nuovo imprenditore può ottenere
in tempi molto rapidi fino a 10 mila euro di finanziamento
e un leasing per autoveicoli fino a 25 mila euro,
messo a disposizione da Locat, società del
gruppo, leader italiano del settore. Con questa iniziativa
UniCredit Banca intende sostenere le idee imprenditoriali
meritevoli e chi, avendone le capacità, vuole
intraprendere un’attività in proprio.
Gli imprenditori potranno accedere all’offerta
In Proprio in modo semplice, dimostrando di essere
affidabili, competenti del settore in cui vogliono
lanciare l’attività e con un progetto
meritevole da un punto di vista industriale e finanziario.
Come strumento di valutazione verrà utilizzato
anche un business plan compilato dall’imprenditore.
Per confermare la volontà di svolgere un ruolo
di vero partner delle piccole imprese clienti, UniCredit
Banca arricchisce l’offerta Start Up In Proprio
con il KIT Start Up, un contenitore di strumenti utili
per accompagnare l’imprenditore nella fase d’avvio
della propria attività. Il kit, preparato in
collaborazione con il Gruppo Buffetti, che verrà
distribuito anche attraverso i suoi punti vendita,
contiene un manuale con informazioni utili per orientare
l’imprenditore tra le diverse difficoltà
che caratterizzano le fasi d’avvio: adempimenti
amministrativi, fiscali, contabili, societari, relativi
alla privacy, alla sicurezza e alla gestione del personale.
All’interno del kit è contenuto anche
un business plan, grazie al quale l’imprenditore
può verificare la bontà della strategia
commerciale e di marketing che l’ha portato
a decidere di lanciare l’impresa e che viene
utilizzato dalla banca come strumento di valutazione
del business per la concessione del finanziamento.
L’offerta per le start up si completa con la
formula Nuova Impresa, per la quale vengono stanziati
i restanti 50 milioni di euro. Nuova Impresa è
rivolta a finanziamenti per progetti più ambiziosi
rispetto a quelli pensati per il prodotto In Proprio.
Per la realizzazione dell’iniziativa UniCredit
Banca lancia una proposta di collaborazione alle Associazioni
di categoria e ai Confidi al fine di unire le competenze
nella valutazione dei progetti di stat up da finanziare.
Da una parte la banca per l’analisi finanziaria
del progetto, dall’altra le Associazioni di
categoria e i Confidi cui compete la valutazione sulle
probabilità di successo del business e la funzione
di garanzia, nei confronti delle banche, attraverso
la costituzione di un fondo dedicato.
Questa iniziativa, che vede coinvolte nell’operazione
anche realtà importanti dell’economia
dei territori, può rappresentare l’esempio
concreto di come realizzare circuiti d’alleanze
a livello locale con l’obiettivo di proporsi
come promotori dello sviluppo economico delle piccole
imprese del nostro Paese.