Dopo
il grande successo ottenuto a Parigi al Musée
du Luxemburg, la mostra "Veronese - miti, ritratti,
allegorie" approda, dal 12 febbraio al 29 maggio
2005, al Museo Correr di Venezia, unica altra sede
espositiva e città dove maggiormente visse
e operò l'artista.
La mostra presenta una straordinaria selezione di
capolavori prevalentemente “profani” del
pittore che fu, con Tiziano e Tintoretto, protagonista
della grande stagione artistica del Cinquecento veneziano.
Paolo Caliari, detto il Veronese (1528-1588) incontrò
ampio favore a Venezia fin dall’esordio –
con le prime opere realizzate in Palazzo Ducale, nelle
chiese di San Sebastiano e San Giorgio, nelle grandi
dimore patrizie, e ancora nel palazzo dei Dogi oltre
a Scuole e luoghi di culto della città.
I trenta capolavori in mostra – provenienti
da collezioni e musei europei e africani, in molti
casi mai esposti in tempi moderni in Italia –
consentono di indagare i caratteri innovativi e peculiari
della sua opera, dalle allegorie agli splendori degli
anni settanta e ottanta, dai ritratti alle scene mitologiche,
caratterizzati da una visione favolosa, sensuale e
vibrante.
Un’altra grande novità è costituita
dallo spazio espositivo al primo piano del Museo Correr,
che comprende, oltre al Salone delle feste, un’ampia
e suggestiva ala della reggia neoclassica di piazza
San Marco.
La mostra è integrata da importanti itinerari
veronesiani in città, che arricchiscono e completano
il percorso di conoscenza dell’artista.